Italiano scopre molecola del sistema immunitario alleata insospettabile dei tumori

VEGF8

Un team di scienziati guidati dal medico italiano Napoleone Ferrara ha dimostrato per la prima volta che una proteina coinvolta nel signaling dell’infiammazione e della risposta immunitaria è anche un’insospettabile alleata dei tumori contro la terapia anti-angiogenetica.

L’angiogenesi consiste nella generazione di nuovi vasi sanguigni a partire da vasi preesistenti. È di fondamentale importanza in numerosi processi fisiologici, quali lo sviluppo embrionale, la normale crescita di un tessuto e il ciclo mestruale, ma può anche avere un ruolo patologico nei tumori che attivano il processo di angiogenesi per circondarsi di una fitta rete di capillari, dai quali ricevere nutrimento per la propria crescita.

Verso la fine degli anni ’80, Napoleone Ferrara, oggi professore di patologia alla University of California, San Diego School of Medicine, ha identificato per primo il VEGF, principale fattore di crescita vascolare endoteliale, del quale è riuscito successivamente a sviluppare terapie anti-VEGF in grado di bloccare la crescita di diversi tipi di cancro (polmone, rene, cervello e colon-retto). Tuttavia, un limite della terapia è la perdita di efficacia causata dalla capacità dei tumori di sviluppare resistenza.

Nell’ultimo studio, pubblicato su Nature Medicine questo mese, Napoleone Ferrara ed il suo gruppo di ricercatori mettono in evidenza il possibile ruolo dell’interleuchina-17 (o IL-17), una molecola appartenente alla famiglia delle citochine, attiva durante la risposta immunitaria. In particolare, gli scienziati hanno scoperto che, nei topi, IL-17 è non solo coinvolta nel signaling dei linfociti T helper 17 che infiltrano i tumori, ma in più con la sua attività aiuta i tumori a resistere alla terapia anti-VEGF.

L’obbiettivo di Ferrara è adesso quello di inibire gli effetti di IL-17, in modo tale da migliorare l’efficacia clinica dei farmaci antitumorali che agiscono specificamente su VEGF.

 

Immagine in evidenza: Le molecole di VEGF prodotte dalle cellule cancerose promuovono l’angiogenesi. Fonte: jedismedicine

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *