Breve guida sulle cellule staminali

Un dogma fondamentale della teoria cellulare è quello definito da Rudolf Virchow, medico del XIX secolo: “ogni cellula deriva da una cellula preesistente”. La teoria “omnis cellula e cellula” è in effetti una verità incontrastabile. Pensando allo zigote, per esempio, rammentiamo che lo sviluppo embrionale prevede una fase, detta segmentazione, in cui si ha solo …Read More

La neurotrasmissione glutammatergica 5/ Eccitotossicità nella patogenesi della SLA

Cosa unisce la neurotrasmissione glutammatergica con la SLA? Se desiderate scoprirlo, mettetevi comodi, armatevi di pazienza e seguitemi attentamente. La Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA), o morbo di Lou Gehrig (dal nome di un famoso giocatore di baseball statunitense, la prima vittima accertata di questa patologia), è una malattia rara (1-2 casi ogni 100 mila individui all’anno) che …Read More

Il ruolo della proteina L-GILZ nella spermatogenesi: nuove prospettive di cura della sterilità maschile

Una nuova speranza per il trattamento della condizione di sterilità maschile proviene dalla comprensione del ruolo che la proteina L-GILZ svolge nell’ambito del processo spermatogenetico. D’altro canto, gli studi del settore compiuti negli ultimi trent’anni hanno notevolmente ampliato le conoscenze molecolari che sottendono al processo di produzione delle cellule germinali maschili. Gli spermatozoi costituiscono il …Read More

La neurotrasmissione glutammatergica 4/ Ruolo dello ione zinco

Eccoci giunti alla quarta parte! In questo articolo andiamo alla scoperta della connessione tra l’omeostasi sinaptica dello zinco e l’eccitotossicità da glutammato, per poi trattare il ruolo dello zinco nella modulazione della neurotrasmissione glutammatergica. Lo zinco, nella forma ionica (Zn2+), è un elemento importante nella biologia di microrganismi, piante e animali, incluso l’uomo. E’ il secondo elemento …Read More

La neurotrasmissione glutammatergica 3/ Recettori metabotropici ed eccitotossicità

I recettori metabotropici per il glutammato accoppiati a proteine G sono indicati con la sigla “mGlu” e sono ampiamente diffusi nel cervello, dove svolgono funzioni sia eccitatorie sia inibitorie a livello pre- e postsinaptico. Questi recettori sono accomunati tutti dall’avere una struttura a 7 domini transmembrana: l’N-terminale ospita il sito di legame del ligando e …Read More

La neurotrasmissione glutammatergica 2/ I recettori ionotropici

Parliamo di recettori. Il glutammato può attivare sia recettori canale che recettori associati a proteine G. I primi sono deputati alla trasmissione di stimoli rapidi e vengono comunemente detti recettori ionotropici mentre i secondi sono chiamati recettori metabotropici. Correggo comunque il tiro dicendovi che, rispetto a quanto avevo prospettato la volta scorsa, in questa seconda parte tratterò soltanto i …Read More

La neurotrasmissione glutammatergica 1/ Una introduzione

La comunicazione cellulare è sicuramente uno dei processi più affascinanti che caratterizzano i sistemi biologici. Esplorando il Sistema Nervoso scopriamo per esempio le sinapsi chimiche, giunzioni specializzate attraverso le quali i neuroni comunicano con altri neuroni oppure con cellule di altri tessuti, come muscoli e ghiandole. La giunzione neuromuscolare (anche nota come placca motrice) è …Read More